Marina Martorana è giornalista di attualità, autrice di manuali/saggistica e consulente di comunicazione
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legge 219 del 22 dicembre 2017

Anche a Varese la cellula Associazione Luca Coscioni, inaugura domenica 14 ottobre

Liberi fino alla fine nella legalità: anche a Varese inaugura una cellula operativa dell'Associazione Nazionale Luca Coscioni

Domenica 14 ottobre 2018 , alle ore 16, nella Sala Montanari ( ex cinema Rivoli) di Varese evento inaugurale della Cellula Coscioni Varese, il nuovo importante riferimento territoriale per informarsi su tematiche nazionali relative ai diritti umani, di stretta attualità e non ancora tanto note.

L'incontro in Sala Montanari:
per discutere della delicata questione dell'eutanasia - dai punti di vista etici e legali - e del recente testamento biologico

I relatori:
- Avvocato Massimo Rossi ( legale di Marco Cappato nel processo per il DJ Fabo)
- Matteo Mainardi ( coordinatore della campagna Eutanasia legale in Italia)

Presenta Michael Muscolino, Presidente Cellula Coscioni Varese

Precisazione:
Non tutti ancora sanno che il 22 dicembre 2017 è stata approvata la Legge numero 219 ( che regolamenta il testamento biologico) , o comunque non ne conoscono bene i contenuti. Riportiamo i primi due articoli della suddetta per amor di chiarezza.

Art. 1
Consenso informato

1. La presente legge, nel rispetto dei principi di cui agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione e degli articoli 1, 2 e 3 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, tutela il diritto alla vita, alla salute, alla dignita' e all'autodeterminazione della persona e stabilisce che nessun trattamento sanitario puo' essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei
casi espressamente previsti dalla legge.
2. E' promossa e valorizzata la relazione di cura e di fiducia tra paziente e medico che si basa sul consenso informato nel quale si incontrano l'autonomia decisionale del paziente e la competenza, l'autonomia professionale e la responsabilita' del medico. Contribuiscono alla relazione di cura, in base alle rispettive competenze, gli esercenti una professione sanitaria che compongono l'equipe sanitaria. In tale relazione sono coinvolti, se il paziente lo desidera, anche i suoi familiari o la parte dell'unione civile o il convivente ovvero una persona di fiducia del paziente medesimo.

ll testamento biologico, o biotestamento, è quindi un documento legale redatto da una persona per specificare, in anticipo, i trattamenti sanitari da intraprendere in caso di impossibilità futura a manifestare la propria volontà a causa di malattie e altre condizioni invalidanti. I suoi cari sapranno così come comportarsi per rispettare la sua volontà. Il tutto all’interno di una relazione trasparente e informata tra medico, paziente e familiari.
I testamenti biologici sono raccolti e conservati nei Comuni di tutta Italia.

Per informazioni, scrivere a : cellulavarese@associazionelucacoscioni.it