Marina Martorana è giornalista di attualità, autrice di manuali/saggistica e consulente di comunicazione
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Difendersi senza essere colpevoli: in arrivo Innocente!

Una pungente case-history di presunta colpevolezza ( in libreria dal 7 novembre) 

Fresco di stampa Innocente!, ultimo libro di Fabio Cavallari: la storia vera di Paola Della Chiesa, giovane donna che ha subito il doppio ludibrio - giudiziale e mediatico - senza aver commesso alcun reato

L’80% dell’informazione giudiziaria italiana non dà nessuno spazio alle tesi della difesa. E nel 62% dei casi gli articoli sono colpevolisti o forniscono solo la ricostruzione dell’accusa. È soprattutto in questa chiave che va letto il libro di Paola Della Chiesa: una storia amara che riassume in modo efficace la gogna mediatica a cui è troppo spesso sottoposto in Italia un indagato innocente”

(Benedetto Lattanzi e Valentino Maimone – Errorigiudiziari.com) Questo inciso si legge in IV di copertina.

La prefazione del libro è invece di Barbara Bonvicini/Associazione Enzo Tortora che, tra le altre, scrive “ ..considerato che il 40% della percentuale dei procedimenti pendenti, di cui sopra, si conclude con l’assoluzione dell’imputato, non è ammissibile lasciare che per ogni avvio di indagini si costituisca, in parallelo all’iter processuale, un tribunale popolare a mezzo stampa costantemente in cerca di sensazionalismi, meglio se ottenuti direttamente dalle procure in violazione del segreto istruttorio”

I numeri, ben si sa, delineano una situazione meglio di mille parole. Però quello che non fanno trapelare è il vissuto di un presunto colpevole, ingabbiato nelle fitte maglie della burocrazia e, in base al ruolo che ricopriva professionalmente, spesso esposto alla pubblica maldicenza.

Per una sorta di noncuranza giudiziaria entrano dunque in gioco diversi fattori penalizzanti: denaro ( per potersi difendere dalle accuse con un avvocato), perdita del lavoro - e così di amicizie, di contatti sociali - durante il procedimento giudiziario. Non certo ultimo, nell'indagato si scatena un caleidoscopio di scintille psicofisiche che oscillano da vergogna a rabbia, impotenza, disperazione. Creando inevitabili danni biologici.

L'avviso di garanzia, che dovrebbe essere uno strumento a favore del cittadino, viene percepito dal soggetto che lo riceve come sentenza di giudizio, in virtù della cultura dominante che imperversa nella società dal 1992 (Mani Pulite). Purtroppo potrebbe capitare a chiunque. Questa di Paola Della Chiesa infatti è una case-history, ben raccontata dallo scrittore Fabio Cavallari che l'ha ascoltata per mesi, prima di iniziare a scrivere il libro. Narrando non solo la sequenza dei fatti ma anche (e soprattutto) il suo sentire durante i due terribili anni trascorsi a difendersi dal nulla aver commesso. Per arrivare esausta, lo scorso gennaio 2018, al non luogo a procedere. Innocente!

 

Scheda Libro

Titolo: Innocente!

Sottotitolo: Paola Della Chiesa imputata senza prove

Autore: Fabio Cavallari

Editore: Log Edizioni

Prima edizione: Novembre 2018

Numero di pagine: 122

Prezzo: 14,90

ISBN: 978-8898072170

Distribuito: Ali Libri

Fabio Cavallari, giornalista e scrittore. Collabora con giornali, settimanali e con strutture pubbliche e private nei campi della comunicazione e dalla pubblicistica. Ha pubblicato più di quindici libri ed è stato relatore, in molte città italiane, in convegni su temi politici, bioetici e culturali.

Paola Della Chiesa, multicultural Tutor e StyleInfluencer. Collabora con diversi Istituti Privati come docente di Inglese, Spagnolo, Marketing e Italiano per stranieri. Ha scritto “Il Galateo del Business” e prima di occuparsi di formazione in lingue straniere e Business, ha ricoperto incarichi manageriali in realtà internazionali private e pubbliche

LOG Edizioni è un marchio delle Edizioni Guerini. Nato nel 2012 propone una manualistica evoluta che nasce da un’attenta ricognizione del quotidiano, dall’osservazione e dall’elaborazione delle richieste dei lettori che variano dal self care all’informazione su argomenti di attualità fino al self improvement.

Anche a Varese la cellula Associazione Luca Coscioni, inaugura domenica 14 ottobre

Liberi fino alla fine nella legalità: anche a Varese inaugura una cellula operativa dell'Associazione Nazionale Luca Coscioni

Domenica 14 ottobre 2018 , alle ore 16, nella Sala Montanari ( ex cinema Rivoli) di Varese evento inaugurale della Cellula Coscioni Varese, il nuovo importante riferimento territoriale per informarsi su tematiche nazionali relative ai diritti umani, di stretta attualità e non ancora tanto note.

L'incontro in Sala Montanari:
per discutere della delicata questione dell'eutanasia - dai punti di vista etici e legali - e del recente testamento biologico

I relatori:
- Avvocato Massimo Rossi ( legale di Marco Cappato nel processo per il DJ Fabo)
- Matteo Mainardi ( coordinatore della campagna Eutanasia legale in Italia)

Presenta Michael Muscolino, Presidente Cellula Coscioni Varese

Precisazione:
Non tutti ancora sanno che il 22 dicembre 2017 è stata approvata la Legge numero 219 ( che regolamenta il testamento biologico) , o comunque non ne conoscono bene i contenuti. Riportiamo i primi due articoli della suddetta per amor di chiarezza.

Art. 1
Consenso informato

1. La presente legge, nel rispetto dei principi di cui agli articoli 2, 13 e 32 della Costituzione e degli articoli 1, 2 e 3 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, tutela il diritto alla vita, alla salute, alla dignita' e all'autodeterminazione della persona e stabilisce che nessun trattamento sanitario puo' essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata, tranne che nei
casi espressamente previsti dalla legge.
2. E' promossa e valorizzata la relazione di cura e di fiducia tra paziente e medico che si basa sul consenso informato nel quale si incontrano l'autonomia decisionale del paziente e la competenza, l'autonomia professionale e la responsabilita' del medico. Contribuiscono alla relazione di cura, in base alle rispettive competenze, gli esercenti una professione sanitaria che compongono l'equipe sanitaria. In tale relazione sono coinvolti, se il paziente lo desidera, anche i suoi familiari o la parte dell'unione civile o il convivente ovvero una persona di fiducia del paziente medesimo.

ll testamento biologico, o biotestamento, è quindi un documento legale redatto da una persona per specificare, in anticipo, i trattamenti sanitari da intraprendere in caso di impossibilità futura a manifestare la propria volontà a causa di malattie e altre condizioni invalidanti. I suoi cari sapranno così come comportarsi per rispettare la sua volontà. Il tutto all’interno di una relazione trasparente e informata tra medico, paziente e familiari.
I testamenti biologici sono raccolti e conservati nei Comuni di tutta Italia.

Per informazioni, scrivere a : cellulavarese@associazionelucacoscioni.it

 

 

Incontro con Marco Cappato (e il biotestamento): il 30 settembre a Besnate (VA)

Un libro per aiutarci a scegliere il nostro futuro. Marco Cappato presenta nel varesotto il suo "Credere, (dis)obbedire, combattere”

Focus dell'interessante incontro di domenica 30 settembre, ore 16, nella Sala Consiliare del Comune di Besnate (VA) sarà il Testamento biologico.

Una grande conquista civile, una battaglia portata avanti per anni da Marco Cappato (e dai Radicali dell'Associazione Luca Coscioni) che si è concretizzata in legge lo scorso dicembre. Si tratta di una perla legislativa ancora poco nota, fatto che ha indotto l’Amministrazione besnatese a intraprendere questa iniziativa per informare in maniera compiuta e diffusa la cittadinanza sull’istituzione del Registri.

Il testamento biologico, o biotestamento, è un documento legale redatto da una persona per specificare, in anticipo, i trattamenti sanitari da intraprendere in caso di impossibilità futura a manifestare la propria volontà a causa di malattie e altre condizioni invalidanti. I suoi cari sapranno così come comportarsi per rispettare la sua volontà. Il tutto all’interno di una relazione trasparente e informata tra medico, paziente e familiari.

I testamenti biologici sono raccolti e conservati nei Comuni di tutta Italia.

L'evento, organizzato dall'Assessore alla Cultura di Besnate Giuseppe Blumetti, non poteva che avere come ospite d'onore Marco Cappato e il suo libro “Credere, (dis)obbedire, combattere” (Rizzoli editore) in cui l'autore spiega che “l'obiettivo non è violare le regole, ma cambiare le regole”. Il testo tratta di eutanasia e testamento biologico (concetti ben distinti) ma non solo: droghe, sessualità, internet, genetica, scienza e diritti umani. Puntualizzando le molte norme che, in diversi campi, minacciano la libertà di scelta, criminalizzano comportamenti diffusi e realtà sociali ineliminabili.

Domenica prossima a Besnate ne parleranno, insieme a Marco Cappato, l'assessore Giuseppe Blumetti e l'avvocato Stefano Tonelli